Incentivi Turismo 2026

05/05/2026

Incentivi Turismo 2026: 109 milioni per efficientamento energetico e riqualificazione digitale degli hotel

Decreto in Gazzetta Ufficiale: in arrivo l’avviso Invitalia per accedere a fondo perduto e finanziamenti agevolati

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del Ministero del Turismo, entra ufficialmente in vigore la misura dedicata agli incentivi per il turismo 2026, che mobilita 109 milioni di euro a sostegno di programmi di investimento nel comparto ricettivo.

Il provvedimento si inserisce all’interno di una strategia nazionale ben definita, che individua due obiettivi prioritari: da un lato, favorire il cosiddetto “turismo tutto l’anno”, attraverso interventi in grado di contribuire alla destagionalizzazione dei flussi; dall’altro, sostenere la transizione digitale e tecnologica del settore, in linea con l’evoluzione della domanda turistica.

In questo contesto, operatori tecnici come Ness SpA giocano un ruolo chiave nel tradurre gli indirizzi normativi in interventi concreti, coerenti e finanziabili.

Architettura finanziaria della misura

La misura presenta una struttura finanziaria chiaramente definita dal decreto, articolata su due componenti principali:

€59 MLN

sotto forma di contributo a fondo perduto

e

€50 MLN

sotto forma di finanziamento agevolato

Questo schema conferma l’impostazione “mista” già prevista, che consente di combinare riduzione diretta del costo dell’investimento con accesso a credito a condizioni vantaggiose.

Nel dettaglio operativo, il contributo può arrivare fino al 30% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 4,5 milioni di euro, mentre il finanziamento agevolato può coprire fino al 70% del programma di investimento.

La corretta strutturazione di questo mix richiede un’attenta analisi finanziaria: Ness SpA supporta le imprese nella definizione dell’equilibrio tra fonti agevolate e risorse proprie, ottimizzando gli indicatori di sostenibilità dell’operazione.

Sono ammissibili programmi di investimento compresi tra 1 milione e 15 milioni di euro, elemento che qualifica la misura come strumento destinato a operazioni di dimensione significativa.

Ambiti di intervento: energia, digitalizzazione e destagionalizzazione

Il decreto individua con precisione il perimetro degli interventi finanziabili, ponendo al centro la riqualificazione energetica degli edifici turistici e delle strutture produttive.

Gli investimenti devono integrare soluzioni avanzate di:

Digitalizzazione e automazione dei processi

Sistemi di misurazione intelligente dei consumi

Tecnologie per l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti rinnovabili

L’obiettivo non è esclusivamente la riduzione dei consumi, ma un miglioramento complessivo delle performance operative delle strutture, con impatti diretti sia sui costi sia sulla qualità del servizio offerto.

Un elemento distintivo della misura è il collegamento esplicito con la destagionalizzazione dei flussi turistici. Gli interventi devono infatti contribuire a rendere le strutture più attrattive anche nei periodi a minore affluenza, favorendo una distribuzione più equilibrata della domanda nel corso dell’anno.

In questo ambito, Ness SpA affianca le imprese nella progettazione integrata degli interventi, assicurando coerenza tra componenti edilizie, impiantistiche e digitali, e massimizzando l’impatto del progetto rispetto agli obiettivi della misura.

Soggetti beneficiari e gestione della misura

Il decreto individua come destinatari gli operatori economici del settore turistico identificati da specifici codici ATECO, appartenenti a un ampio insieme di categorie che coprono l’intera filiera.

La gestione operativa della misura è affidata a Invitalia, che si occuperà di tutte le fasi procedurali: dalla ricezione delle domande alla valutazione, dalla concessione delle agevolazioni fino alle attività di controllo e monitoraggio.

Questo implica un processo istruttorio articolato, in cui la qualità della documentazione tecnica e la solidità del progetto assumono un ruolo determinante. Ness SpA supporta le imprese nella predisposizione di un dossier completo e coerente, in linea con i criteri richiesti dal soggetto gestore.

Tempistiche e apertura dello sportello

A seguito della pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, si attende ora la definizione operativa della misura attraverso un avviso pubblico gestito da Invitalia, che disciplinerà modalità e tempistiche di presentazione delle domande.

Al momento, non sono ancora state comunicate le date ufficiali di apertura dello sportello, ma è prevedibile una procedura con finestre temporali definite e un elevato livello di competizione tra i progetti.

Questo rende cruciale la fase preparatoria: la costruzione di un programma di investimento tra 1 e 15 milioni di euro richiede tempi tecnici significativi, sia per la progettazione sia per la strutturazione economico-finanziaria.

Ness SpA interviene già in questa fase, supportando le imprese nella preparazione anticipata della candidatura, in modo da arrivare pronti all’apertura del bando

Il contributo di Ness SpA: integrazione tra competenze tecniche e finanziarie

Il valore aggiunto di Ness SpA risiede nella capacità di operare come partner integrato lungo tutto il ciclo dell’investimento.

Dalla verifica preliminare dei requisiti alla progettazione tecnica degli interventi di efficientamento e digitalizzazione, fino alla costruzione del piano economico-finanziario e alla gestione della domanda su Invitalia, Ness affianca l’impresa in ogni fase.

Particolare rilevanza assume la capacità di integrare in un unico progetto coerente gli obiettivi di riduzione dei consumi energetici, innovazione tecnologica e miglioramento dell’offerta turistica, elementi centrali nella logica della misura.

Come sottolineato anche dal Ministro del Turismo, il provvedimento rappresenta un passaggio rilevante per il settore, considerato un pilastro dell’economia nazionale e capace di generare, con l’indotto, fino a un quarto del PIL italiano.

Gli incentivi turismo 2026 si configurano quindi come uno strumento di politica industriale mirato, orientato a sostenere investimenti ad alto impatto in termini di sostenibilità, innovazione e competitività.

Tuttavia, la reale efficacia della misura per le singole imprese dipenderà dalla capacità di interpretarne correttamente i requisiti e di strutturare progetti solidi e coerenti

In questo contesto, Ness SpA si posiziona come partner strategico, in grado di accompagnare le imprese non solo nella fase di accesso all’agevolazione, ma nella

definizione di un percorso di investimento strutturato, pronto a rispondere sia alle esigenze del bando sia alle evoluzioni del mercato turistico

Il decreto è in Gazzetta Ufficiale: il tempo per prepararsi è adesso

Gli incentivi turismo 2026 mettono a disposizione 109 milioni di euro per progetti strutturati di riqualificazione energetica e innovazione nel settore ricettivo.

Ma l’accesso alle risorse non è automatico: serve un progetto solido, integrato e pronto già all’apertura dello sportello Invitalia.

Contattaci per non perdere altro tempo!

Ness SpA ti affianca in tutte le fasi: dalla verifica di ammissibilità alla progettazione, fino alla candidatura e realizzazione.