Per chi ha un’impresa
Fotovoltaico e accumulo chiavi in mano per capannoni, laboratori e negozi. Con l’iperammortamento 2026 deduci il costo dell’impianto al 280%.
Per partire già dal 2026 l’impianto va completato e comunicato al GSE entro il 31 dicembre.
E diventa altro: una persona in più in squadra, il macchinario che aspettavi, prezzi più leggeri per i tuoi clienti.
Nelle ore in cui l’impresa consuma di più, l’energia arriva dal tetto e la bolletta scende.
Un contratto confermato, un posto in più: il risparmio resta nelle persone.
Con l’accumulo, l’energia prodotta di giorno lavora anche dopo il tramonto.
Quello che risparmi finanzia il progetto rimasto nel cassetto.
Quando l’energia costa meno, il tuo prodotto arriva a più persone.
280%del costo dell’impianto, dedotto
Al normale ammortamento si aggiunge una maggiorazione del 180%. Per una società IRES vuol dire fino al 43,2% del costo in minori imposte, oltre al beneficio dell’ammortamento ordinario. La maggiorazione scende per gli investimenti più grandi:
Stima per una società soggetta a IRES al 24%, con reddito imponibile sufficiente. Le minori imposte si distribuiscono negli anni di ammortamento. Non considera IRAP, altri incentivi né i massimali di costo per kW. È un esempio, non una consulenza fiscale.
Solo moduli dell’elenco ENEA di tipo B o C, con celle prodotte nell’Unione europea.
La produzione dell’impianto non deve superare il 105% dei consumi dell’impresa.
Anche il sistema di accumulo rientra nell’agevolazione.
Fino a 1.500 € per kW fino a 20 kW e 1.200 € per kW tra 20 e 200 kW.
Preventiva, conferma con acconto di almeno il 20% entro 60 giorni, e completamento.
Decorre dall’anno in cui comunichi il completamento, con l’impianto già in funzione.
Le pratiche con il GSE le seguiamo noi. Durante il sopralluogo verifichiamo con te se l’impianto può accedere all’iperammortamento: la conferma finale spetta al tuo consulente fiscale.
I tempi sono stretti ma si possono rispettare, se si parte adesso.
Vediamo il tetto, i consumi e il quadro elettrico. Ti diciamo subito se i tempi sono realistici.
Impianto e accumulo dimensionati sui tuoi consumi, entro i massimali dell’agevolazione.
Inviamo la comunicazione al GSE; la conferma va con il pagamento di almeno il 20%.
Una squadra NESS installa l’impianto e segue l’allaccio alla rete.
Con l’impianto in funzione, la inviamo al GSE: da qui decorre il beneficio.
Lasciaci i dati dell’impresa: ti richiamiamo per fissare il giorno e ti diciamo se si può arrivare al 31 dicembre.
Preferisci scriverci? info@nessitalia.it
Le imprese che investono in beni nuovi e agevolabili tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028, rispettando le condizioni del decreto attuativo MIMIT-MEF. L’esempio del 43,2% riguarda le società soggette a IRES; per ditte individuali e società di persone il valore dipende dall’aliquota IRPEF.
L’agevolazione resta valida per gli investimenti fino al 30 settembre 2028. Cambia l’anno da cui parte il beneficio: decorre dal periodo d’imposta in cui invii la comunicazione di completamento, con l’impianto in funzione.
Sì, il sistema di accumulo rientra tra i beni ammessi, con i suoi coefficienti di costo.
No: con il decreto fiscale di aprile 2026 le rinnovabili sono uscite dal perimetro di Transizione 5.0. Oggi lo strumento per il fotovoltaico in azienda è l’iperammortamento.
Deve produrre al massimo il 105% dell’energia che l’impresa consuma. Lo dimensioniamo sulle bollette degli ultimi dodici mesi.
NESS segue progetto, comunicazioni al GSE, installazione e allaccio. Al tuo consulente fiscale resta la verifica dei requisiti dell’impresa e la contabilizzazione della deduzione.
Legge di Bilancio 2026 (L. 30 dicembre 2025) e decreto attuativo MIMIT-MEF di maggio 2026. Maggiorazione del 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro, 100% tra 2,5 e 10 milioni, 50% tra 10 e 20 milioni. Ammessi solo moduli fotovoltaici dell’elenco ENEA di tipo B e C (celle prodotte nell’UE) e l’accumulo, nei massimali di costo previsti; produzione entro il 105% del fabbisogno; comunicazione preventiva, conferma con acconto di almeno il 20% e comunicazione di completamento al GSE. Il beneficio decorre dal periodo d’imposta della comunicazione di completamento, con l’impianto in funzione. Il valore del 43,2% si riferisce alla maggiorazione del 180% per una società soggetta a IRES al 24% con imponibile sufficiente. Le informazioni hanno carattere generale e non sostituiscono la consulenza fiscale: verifica i requisiti con il tuo consulente. Aggiornato a ottobre 2026.