NESS S.p.A. protagonista nello sviluppo di impianti agrivoltaici in Calabria e sul territorio nazionale

NESS S.p.A. protagonista nello sviluppo di impianti agrivoltaici in Calabria e sul territorio nazionale 20/07/2026 NESS S.p.A. protagonista nello sviluppo di impianti agrivoltaici in Calabria e sul territorio nazionale L’agrivoltaico rappresenta una delle soluzioni più avanzate e strategiche per il futuro della transizione energetica. Permette di produrre energia da fonte rinnovabile e, allo stesso tempo, di preservare la vocazione agricola dei terreni, promuovendo un utilizzo sostenibile, efficiente e integrato delle superfici disponibili. Non si tratta semplicemente di realizzare impianti fotovoltaici su aree agricole, ma di sviluppare infrastrutture capaci di dialogare con il territorio, rispettare l’ambiente e mantenere la continuità delle attività agricole. Questo è ancora più evidente nei progetti agrivoltaici attualmente in sviluppo e costruzione in Italia, che interessano cinque siti agricoli e rappresentano complessivamente circa 30 MW di capacità installata. Configurazioni Le installazioni, progettate su strutture sopraelevate di circa 2,8 metri, consentono di integrare la produzione di energia pulita con l’utilizzo agricolo del terreno sottostante. Una configurazione che richiede particolare attenzione tecnica, perché l’impianto deve garantire efficienza energetica, sicurezza strutturale, accessibilità alle attività agricole e compatibilità con le caratteristiche ambientali e morfologiche dei sit In questo scenario, NESS S.p.A. ricopre un ruolo da protagonista nello sviluppo di impianti agrivoltaici, con attività attualmente in corso in Calabria e in altri contesti territoriali. Si tratta di un percorso progettuale articolato, in cui ogni fase rappresenta un tassello fondamentale per la corretta realizzazione degli impianti. L’avanzamento raggiunto costituisce una milestone significativa, ma lo sviluppo è ancora in essere e prosegue attraverso attività tecniche, amministrative, progettuali e operative che richiedono continuità, coordinamento e responsabilità diretta. Territorio I siti interessati presentano caratteristiche territoriali molto diverse tra loro: alcune aree si trovano in contesti montani, con criticità legate ad altitudine, accessibilità e logistica, mentre altre insistono su terreni con pendenze significative o sono in fase di preparazione all’avvio dei lavori Questa varietà conferma la complessità degli interventi agrivoltaici e richiede una gestione integrata, capace di adattarsi ai vincoli tecnici, territoriali e autorizzativi di ciascun progetto. Sono inoltre in capo a NESS le attività preliminari sui terreni, comprese le operazioni di pulizia, sistemazione e adeguamento delle aree, la gestione della logistica, la predisposizione delle infrastrutture e delle viabilità di accesso ai siti, nonché il coordinamento degli interventi necessari a rendere le aree idonee e funzionali all’avvio dei cantieri. NESS interviene in modo integrato nelle diverse fasi del progetto: dalla consulenza tecnica e amministrativa alla gestione delle pratiche, dalle interlocuzioni con gli enti competenti alle integrazioni documentali, fino alle attività di rendicontazione presso enti o soggetti eroganti incentivi. Le attività di Ness Un ruolo centrale è svolto dalle attività di rilievo e verifica in campo. Attraverso strumenti di precisione come droni, laser scanner e tecnologie similari, NESS esegue rilievi tecnici, pratiche topografiche, accatastamenti, picchettamenti on-site e attività propedeutiche all’avvio dei lavori. Queste attività consentono di leggere correttamente le caratteristiche dei siti, pianificare le lavorazioni e impostare soluzioni coerenti con le condizioni reali del territorio. Durante la fase progettuale, NESS contribuisce alla progettazione esecutiva e di dettaglio, all’ottimizzazione delle opere di rete, alla selezione delle migliori tecnologie disponibili e alla definizione delle soluzioni più adeguate agli obiettivi del progetto. Nell’agrivoltaico, questi aspetti sono particolarmente rilevanti perché l’impianto deve garantire produzione energetica, sostenibilità ambientale e compatibilità con l’utilizzo agricolo del suolo. NESS svolge inoltre attività di project management per conto del committente, coordinando le fasi di sviluppo e le attività operative. Questo comprende la gestione della logistica di cantiere, l’organizzazione delle movimentazioni e dei depositi, la qualifica di subappaltatori e prestatori d’opera, nonché il presidio delle attività preliminari all’apertura dei cantieri. Particolare attenzione è dedicata alla sicurezza e alla corretta conduzione delle attività in campo. NESS assume ruoli tecnici e di responsabilità quali Direzione Lavori, Coordinamento della Sicurezza in fase di Progettazione e Coordinamento della Sicurezza in fase di Esecuzione, oltre a gestire attività di supporto alla sicurezza di cantiere, sorveglianza, videosorveglianza, allarmi e controllo delle aree operative. L’azienda è inoltre coinvolta nelle fasi di verifica documentale e finanziaria, con attività di risposta e formulazione di chiarimenti nell’ambito di Due Diligence tecniche, amministrative e bancarie. In progetti complessi come quelli agrivoltaici, la qualità della documentazione e la capacità di presidiare ogni richiesta rappresentano elementi determinanti per l’avanzamento delle attività. Sinergia tra energia rinnovabile e agricoltura Gli impianti agrivoltaici in sviluppo, in Calabria e non solo, rappresentano un esempio concreto di come energia rinnovabile, agricoltura, innovazione e sostenibilità possano convivere all’interno di un modello progettuale evoluto. Per NESS S.p.A., questa milestone conferma il valore di un approccio integrato, fondato su competenza tecnica, responsabilità operativa e capacità di coordinare processi complessi. La transizione energetica non si misura solo in megawatt installati, ma nella capacità di realizzare infrastrutture solide, sostenibili e coerenti con i territori in cui si inseriscono.

LAMBdA: NESS protagonista nel progetto di ricerca blockchain per mobilità sostenibile e tracciabilità energetica

LAMBdA: NESS protagonista nel progetto di ricerca blockchain per mobilità sostenibile e tracciabilità energetica La partecipazione di NESS al bando PR Calabria FESR FSE 2021–2027 rafforza l’impegno dell’azienda nello sviluppo di soluzioni innovative per smart mobility, blockchain e gestione sostenibile delle batterie elettriche La digitalizzazione dei sistemi energetici e della mobilità rappresenta oggi una delle principali sfide tecnologiche e industriali a livello europeo. In questo scenario si inserisce LAMBdA, progetto di ricerca e sviluppo nato nell’ambito del programma PR Calabria FESR FSE 2021–2027, dedicato al sostegno di iniziative innovative nelle aree strategiche individuate dalla Smart Specialization Strategy regionale.   Il progetto punta a sviluppare nuove applicazioni della tecnologia blockchain nei settori della logistica, della mobilità sostenibile e della certificazione digitale dei dati, con l’obiettivo di creare sistemi sempre più sicuri, trasparenti e interoperabili. All’interno dell’iniziativa, NESS SpA SB partecipa come partner industriale mettendo a disposizione le proprie competenze nei settori energetico, impiantistico e dell’innovazione tecnologica applicata alla sostenibilità.   LAMBdA nasce con l’obiettivo di valorizzare le caratteristiche più avanzate delle tecnologie blockchain, come immutabilità, trasparenza, tracciabilità e sicurezza dei dati. Grazie a queste funzionalità, le informazioni registrate possono essere certificate in maniera permanente e verificabile, creando ecosistemi digitali affidabili per il monitoraggio di prodotti, servizi e infrastrutture. Il ruolo di Ness Nel progetto, il ruolo di NESS si concentra in particolare sullo sviluppo di sistemi per la tracciatura del ciclo di vita delle batterie destinate ai mezzi elettrici. L’azienda sarà coinvolta nella progettazione e implementazione di una piattaforma basata su blockchain capace di registrare tutte le informazioni legate all’utilizzo, alla manutenzione e alla gestione operativa delle batterie. L’obiettivo è creare un sistema evoluto di monitoraggio in grado di migliorare sicurezza, affidabilità ed efficienza energetica, favorendo al tempo stesso pratiche sostenibili legate al recupero e al riciclo dei componenti. Attraverso la raccolta e l’analisi dei dati sarà inoltre possibile implementare modelli di manutenzione predittiva, utili a identificare anomalie e criticità prima che possano generare guasti o riduzioni delle performance operative.   La partecipazione a LAMBdA conferma il percorso di crescita di NESS nei settori della transizione energetica e della digital innovation. L’azienda, attiva nello sviluppo di soluzioni ingegneristiche, energetiche e ambientali, rafforza così il proprio posizionamento nell’ambito delle tecnologie per la smart mobility e della gestione intelligente delle infrastrutture energetiche. Il progetto si inserisce inoltre nelle priorità individuate dalla Strategia S3 della Regione Calabria, con particolare riferimento alle aree “ICT, Tecnologie Digitali e Terziario Innovativo” e “Logistica e Mobilità Sostenibile”.   Attraverso iniziative come LAMBdA, NESS continua a investire in ricerca e sviluppo, contribuendo alla diffusione di tecnologie innovative orientate alla sostenibilità, alla sicurezza dei dati e all’evoluzione digitale dei sistemi di mobilità del futuro.

Ness SpA ha partecipato al bando e.INS Spoke 6

Ness SpA ha partecipato al bando e.INS Spoke 6 Ness SpA ha partecipato al bando e.INS Spoke 6 per l’innovazione digitale nel settore energetico Ness SpA ha partecipato al bando “Avviso Pubblico per il Sostegno di Piani di Innovazione nelle MPMI”, promosso nell’ambito del programma e.INS – Ecosystem of Innovation for Next Generation Sardinia, finanziato dal PNRR attraverso la Missione 4 “Istruzione e Ricerca” e dedicato alla trasformazione digitale e all’innovazione del tessuto produttivo regionale. L’iniziativa rientrava nelle attività dello Spoke 6 – Digital Transformation, finalizzato a sostenere progetti innovativi orientati allo sviluppo di sistemi intelligenti, tecnologie digitali e strumenti avanzati a supporto delle imprese. La proposta La proposta progettuale presentata da Ness SpA nasceva dall’esigenza di affrontare una delle principali criticità nella gestione degli impianti fotovoltaici: la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti di autoproduzione energetica. Gli interventi manutentivi venivano infatti programmati secondo calendari standard oppure effettuati successivamente alla rilevazione di anomalie da parte dei sistemi di monitoraggio. Questo approccio comportava inefficienze operative, maggiori costi e tempi di intervento non sempre ottimali.   Per superare tali criticità, il piano di innovazione prevedeva lo sviluppo di una piattaforma basata sull’intelligenza artificiale dedicata alla manutenzione predittiva degli impianti fotovoltaici. Il sistema avrebbe utilizzato dati storici relativi alle attività manutentive, informazioni raccolte dai sistemi di monitoraggio degli impianti, dati energetici e parametri ambientali esterni, con l’obiettivo di generare indicatori previsionali in grado di supportare la pianificazione intelligente delle attività di manutenzione.   Il progetto mirava alla realizzazione di un prototipo validato in ambiente operativo reale, raggiungendo un livello di maturità tecnologica TRL7. La piattaforma sarebbe stata composta da un modulo di business logic basato su algoritmi di AI per l’analisi dei dati e da un’interfaccia destinata agli operatori per la gestione delle attività manutentive. Obiettivo L’obiettivo dell’intervento era migliorare l’efficienza operativa delle attività di manutenzione, ridurre i tempi di inattività degli impianti e ottimizzare la pianificazione delle squadre tecniche attraverso un utilizzo intelligente dei dati. Il progetto avrebbe inoltre consentito di valorizzare il patrimonio informativo aziendale, introducendo strumenti innovativi di supporto alle decisioni operative. La proposta risultava coerente con gli obiettivi dello Spoke 6 e con la Strategia di Specializzazione Intelligente della Regione Sardegna (S3), che individua nell’ICT, nei big data e nell’intelligenza artificiale alcune delle principali tecnologie abilitanti per lo sviluppo dei sistemi energetici intelligenti e della trasformazione digitale dei processi produttivi. Oltre agli aspetti tecnologici, il progetto puntava anche a migliorare la sostenibilità ambientale attraverso una gestione più efficiente degli impianti energetici e una riduzione degli sprechi operativi. L’iniziativa si inseriva quindi in un percorso più ampio di innovazione digitale e sostenibilità, in linea con gli obiettivi del programma e.INS e del PNRR.

Ness SpA ha partecipato alla Call4Solution DLAB del Comune di Cagliari con il progetto “e-optiQal”

Ness SpA ha partecipato alla Call4Solution DLAB del Comune di Cagliari Ness SpA ha partecipato alla Call4Solution DLAB del Comune di Cagliari con il progetto “e-optiQal” Ness SpA ha partecipato alla “Call4Solution DLAB – Soluzioni di intelligenza artificiale e tecnologie quantistiche per la Smart City di Cagliari”, iniziativa promossa dal Comune di Cagliari nell’ambito del progetto “Cagliari Digital Lab – Casa delle Tecnologie Emergenti”, finanziato attraverso il programma PSC MIMIT – FSC 2014-2020 dedicato alle tecnologie emergenti applicate al contesto urbano. Sostenibilità Urbana L’avviso pubblico era finalizzato alla selezione di imprese e startup in grado di sviluppare prototipi e soluzioni innovative basate su tecnologie quantistiche, intelligenza artificiale e sistemi avanzati per la Smart City, con particolare attenzione ai temi della gestione energetica, della mobilità, della sostenibilità urbana e delle infrastrutture intelligenti.   All’interno di questo contesto, Ness SpA ha presentato il progetto “Energy OPTImization using Quantum Algorithms: e-optiQal”, una soluzione progettata per integrare calcolo quantistico e intelligenza artificiale nella gestione delle reti elettriche intelligenti e dei sistemi energetici distribuiti. La proposta progettuale si inseriva nell’ambito della sfida tecnologica dedicata al “Quantum Computing e Quantum Artificial Intelligence per Smart Cities”, con particolare riferimento alla gestione intelligente delle smart grid, all’ottimizzazione degli interventi manutentivi e alla gestione delle flotte di veicoli municipali elettrici. Il progetto nasceva con l’obiettivo di sviluppare un sistema predittivo e adattivo in grado di ottimizzare in tempo reale la distribuzione dell’energia elettrica, bilanciare domanda e offerta energetica, migliorare l’autoconsumo da fonti rinnovabili e ridurre inefficienze operative attraverso strumenti di manutenzione predittiva. La soluzione Per raggiungere questi obiettivi, la soluzione prevedeva l’utilizzo di algoritmi quantistici di ottimizzazione, in particolare modelli basati su QAOA (Quantum Approximate Optimization Algorithm), integrati con tecniche avanzate di machine learning e modelli computazionali combinatori. L’architettura del sistema era strutturata su più livelli e comprendeva dispositivi edge come smart meter, sensori e inverter per la raccolta dei dati in tempo reale, un sistema di aggregazione e pre-processing delle informazioni, un modulo AI dedicato all’analisi predittiva e un ottimizzatore quantistico incaricato di elaborare decisioni operative e manutentive.   Una delle componenti più innovative della proposta riguardava l’introduzione di logiche Vehicle-to-Grid (V2G), attraverso cui i veicoli elettrici municipali avrebbero potuto funzionare come batterie mobili capaci di assorbire o rilasciare energia in funzione delle condizioni della rete e della disponibilità di fonti rinnovabili. Il progetto prevedeva inoltre lo sviluppo di una dashboard interattiva per la visualizzazione dello stato della rete, delle previsioni di consumo e produzione energetica, dei suggerimenti operativi e dello storico dei dati raccolti. Tutto il sistema sarebbe stato interoperabile tramite API REST e protocolli sicuri, così da consentire l’integrazione con altri sistemi e dimostratori del Cagliari Digital Lab. Dal punto di vista tecnologico, e-optiQal si collocava in uno stadio di maturità medio-alto, con componenti già sperimentate singolarmente in contesti reali e un percorso evolutivo orientato al raggiungimento di livelli TRL compresi tra 5 e 7. La soluzione prevedeva infatti l’utilizzo di dati reali provenienti da impianti energetici gestiti dall’azienda, integrati con dataset sintetici, per validare il comportamento del prototipo in scenari realistici e controllati. Secondo la proposta progettuale, i principali benefici attesi riguardavano il miglioramento dell’efficienza energetica, la riduzione delle perdite di rete, il potenziamento della sostenibilità ambientale e l’aumento della resilienza operativa delle infrastrutture energetiche urbane. La partecipazione di Ness SpA alla Call4Solution DLAB si inseriva quindi in un percorso di sperimentazione e innovazione tecnologica orientato allo sviluppo di soluzioni avanzate per le Smart City, con l’obiettivo di contribuire all’evoluzione digitale ed energetica del territorio attraverso l’applicazione di tecnologie emergenti e modelli intelligenti di gestione delle infrastrutture urbane.

Ness SpA protagonista del progetto EYA per l’innovazione nelle smart grid e nella transizione energetica

Ness SpA protagonista del progetto EYA Ness SpA protagonista del progetto EYA per l’innovazione nelle smart grid e nella transizione energetica Ness SpA partecipa al progetto EYA, iniziativa di ricerca e sviluppo dedicata alle tecnologie innovative per la gestione intelligente dell’energia e la transizione energetica, ammessa nell’ambito del programma regionale Sardegna FESR 2021-2027 promosso da Sardegna Ricerche. Il progetto si inserisce nella strategia regionale dedicata alle reti intelligenti per la gestione efficiente dell’energia, uno degli ambiti più strategici per accompagnare la trasformazione digitale ed energetica del territorio. Iniziativa L’iniziativa coinvolge imprese innovative, organismi di ricerca e Università con l’obiettivo di sviluppare nuove soluzioni tecnologiche orientate all’efficienza energetica, alla digitalizzazione delle infrastrutture energetiche e all’integrazione intelligente delle fonti rinnovabili. In questo contesto, il progetto EYA rappresenta un modello avanzato di collaborazione tra industria, ricerca scientifica e innovazione applicata. Il programma regionale punta infatti a sostenere progetti collaborativi ad alto contenuto tecnologico, capaci di generare innovazione concreta, trasferimento tecnologico e nuove opportunità di crescita per il sistema produttivo regionale. Le attività progettuali si concentrano sullo sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi innovativi con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale, all’efficienza energetica e alla diffusione di tecnologie avanzate. Il ruolo strategico di Ness All’interno del progetto, Ness SpA ricopre un ruolo strategico in qualità di responsabile del Work Package 5 (WP5) – Integrazione, Validazione e Valutazione delle Prestazioni, coordinando una delle fasi più delicate e decisive dell’intero percorso progettuale. Grazie alle proprie competenze nell’integrazione di sistemi complessi, nello sviluppo tecnologico e nelle attività di testing e validazione, Ness contribuisce a garantire la convergenza delle diverse soluzioni sviluppate dai partner in un ecosistema integrato, coerente e pienamente funzionante. L’azienda coordina infatti le attività di integrazione delle componenti software e hardware realizzate nei diversi work package, assicurando compatibilità, interoperabilità e corretto funzionamento delle interfacce di sistema. Le attività vengono svolte in stretta collaborazione con tutti i partner del progetto, con l’obiettivo di gestire efficacemente le dipendenze tecniche e affrontare eventuali criticità emerse durante le fasi di sviluppo e integrazione. Questo approccio consente di consolidare un’architettura tecnologica affidabile e scalabile, in linea con gli obiettivi definiti nelle fasi iniziali del progetto. Nell’ambito del WP5, Ness è inoltre responsabile della definizione e implementazione dei processi di validazione e testing del sistema integrato. Le attività comprendono la progettazione dei piani di test, la verifica della funzionalità e dell’affidabilità delle soluzioni sviluppate, nonché la valutazione della robustezza, della sicurezza e delle prestazioni complessive del sistema. La validazione viene effettuata sia in ambienti controllati sia, ove previsto, in contesti dimostrativi e operativi realistici, con l’obiettivo di verificare il comportamento delle soluzioni tecnologiche in condizioni concrete di utilizzo. Questo approccio permette di valutare l’effettiva efficacia delle tecnologie sviluppate e il loro potenziale impatto applicativo nei contesti industriali ed energetici di riferimento. Valutazione delle performance Un ulteriore elemento centrale del contributo di Ness riguarda la valutazione delle performance complessive del sistema attraverso l’identificazione e il monitoraggio di specifici indicatori chiave di prestazione (KPI) di natura tecnica, energetica, economica e ambientale. L’azienda analizza i risultati ottenuti confrontandoli con gli obiettivi progettuali iniziali, contribuendo all’individuazione di possibili azioni di miglioramento e ottimizzazione. Ness svolge inoltre un ruolo importante nelle attività di documentazione tecnica, reporting e produzione dei deliverable progettuali, assicurando tracciabilità, completezza e conformità agli standard richiesti dal progetto e dagli enti finanziatori. Tali attività supportano il coordinamento generale del progetto e le successive fasi di monitoraggio e rendicontazione. Parallelamente, l’azienda partecipa alle attività di disseminazione e valorizzazione dei risultati, contribuendo a promuovere il potenziale industriale delle soluzioni sviluppate e la loro applicabilità nei processi di innovazione energetica e digitale. In particolare, l’esperienza di Ness nell’integrazione di sistemi complessi rappresenta un elemento chiave per dimostrare l’affidabilità, la scalabilità e la replicabilità delle tecnologie sviluppate all’interno del progetto. La partecipazione al progetto EYA conferma l’impegno di Ness SpA nello sviluppo di competenze avanzate nei settori dell’energia intelligente, delle smart grid, della sostenibilità e dell’innovazione tecnologica. Attraverso la collaborazione con imprese, Università e organismi di ricerca, l’azienda rafforza il proprio ruolo nei processi di trasformazione digitale ed energetica, contribuendo alla costruzione di modelli più efficienti, sostenibili e orientati al futuro.

COMUNICATO STAMPA NESS S.p.A. aderisce ad ASSOESCO

14/05/2026 NESS S.p.A. aderisce ad ASSOESCO: dieci anni di esperienza ESCo al servizio della transizione energetica e dell’innovazione sostenibile NESS S.p.A. annuncia il proprio ingresso ufficiale in ASSOESCO – Associazione Italiana delle Energy Service Company e degli Operatori dell’Efficienza Energetica – realtà di riferimento a livello nazionale per le imprese attive nei settori dell’efficienza energetica, della sostenibilità e della transizione ecologica. L’adesione rappresenta un importante traguardo nel percorso di crescita e consolidamento della società, che da oltre dieci anni opera come ESCo (Energy Service Company) certificata secondo la norma UNI CEI 11352, sviluppando soluzioni e servizi orientati all’efficientamento energetico, all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità ambientale. Nel corso degli anni, NESS ha maturato competenze specialistiche e una consolidata esperienza nella gestione di progetti energetici rivolti a imprese, enti e organizzazioni, accompagnando i propri partner nei processi di ottimizzazione dei consumi, riduzione dell’impatto ambientale e miglioramento delle performance energetiche. In un contesto caratterizzato da profonde trasformazioni energetiche, industriali e normative, il ruolo delle ESCo assume oggi un’importanza sempre più strategica. Le sfide legate alla decarbonizzazione, alla sicurezza energetica e alla sostenibilità richiedono infatti operatori qualificati, capaci di coniugare innovazione, competenze tecniche e visione strategica. È in questo scenario che si inserisce l’adesione di NESS ad ASSOESCO, associazione che rappresenta uno dei principali punti di riferimento del settore energetico italiano e che promuove il confronto tra operatori, istituzioni e stakeholder sui temi dell’efficienza energetica e dello sviluppo sostenibile. Entrare a far parte di ASSOESCO consentirà a NESS di partecipare attivamente alle iniziative associative, ai tavoli tecnici e alle attività di approfondimento dedicate all’evoluzione del mercato energetico, rafforzando ulteriormente il proprio know-how e consolidando il proprio posizionamento nel panorama nazionale delle Energy Service Company. “Dopo oltre dieci anni di attività come ESCo, l’ingresso in ASSOESCO rappresenta per NESS un passaggio naturale e strategico. Crediamo fortemente nel valore della collaborazione tra operatori del settore e nella necessità di creare sinergie capaci di accelerare i processi di transizione energetica e sostenibilità. Far parte di ASSOESCO significa contribuire attivamente allo sviluppo di modelli energetici sempre più efficienti, innovativi e sostenibili”, dichiara l’ing. Angelo Vaccaro CEO di NESS S.p.A. Con questa adesione, NESS conferma il proprio impegno nel promuovere soluzioni orientate all’efficienza energetica, alla sostenibilità e all’innovazione, proseguendo nel proprio percorso di crescita come operatore qualificato e attivo nei processi di trasformazione del settore energetico nazionale.       Ufficio ComunicazioneNESS S.p.A.

Siglato accordo con Università Magna Graecia di Catanzaro

Siglato accordo con Università Magna Graecia di Catanzaro 12/05/2026 Ness SpA Società Benefit e Università Magna Graecia di Catanzaro: un accordo per promuovere ricerca, sostenibilità e innovazione responsabile Ness SpA Società Benefit ha sottoscritto un accordo con l’Università Magna Graecia di Catanzaro nell’ambito delle iniziative finanziate dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), finalizzato allo svolgimento di un percorso di ricerca collegato al Dottorato in “Diritto ed Economia delle Transizioni e dello Sviluppo Sostenibile”. L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di collaborazione tra il mondo accademico e il sistema imprenditoriale, con l’obiettivo di sviluppare competenze, conoscenze e strumenti concreti sui temi della sostenibilità, della governance responsabile e dell’evoluzione dei modelli d’impresa orientati all’impatto positivo. Il progetto vedrà il coinvolgimento di una giovane ricercatrice che svolgerà parte della propria attività di studio e approfondimento presso Ness SpA Società Benefit, lavorando su tematiche legate al ruolo delle società benefit, alla tutela dei creditori e degli stakeholder e ai nuovi modelli di governance sostenibile. La presenza della dottoranda all’interno dell’azienda consentirà di creare un confronto continuo tra ricerca teorica e realtà operativa, favorendo un approccio interdisciplinare e applicato alle sfide che oggi imprese e organizzazioni si trovano ad affrontare nel percorso verso la sostenibilità. Impresa e Università: una collaborazione strategica La collaborazione con l’Università Magna Graecia di Catanzaro si inserisce nel percorso che Ness SpA Società Benefit porta avanti da tempo per promuovere innovazione, formazione e crescita del capitale umano. Oggi più che mai, il dialogo tra università e imprese rappresenta un elemento strategico per costruire modelli di sviluppo capaci di rispondere ai cambiamenti economici, sociali e ambientali in corso. In questo scenario, la ricerca applicata assume un ruolo centrale: non solo come strumento di approfondimento scientifico, ma anche come leva concreta per generare nuove competenze, migliorare i processi organizzativi e sviluppare una cultura d’impresa più consapevole e responsabile. Attraverso questo accordo, Ness SpA intende contribuire attivamente alla creazione di un ecosistema in cui conoscenza, innovazione e sostenibilità possano dialogare in modo costante, generando valore non solo per l’azienda ma anche per il territorio e la comunità. Il focus della ricerca: società benefit e stakeholder Il percorso di ricerca sarà dedicato in particolare all’analisi delle società benefit e dei modelli di governance orientati alla creazione di valore condiviso. Negli ultimi anni, le società benefit hanno assunto un ruolo sempre più rilevante nel panorama economico nazionale e internazionale, proponendo un modello di impresa che integra obiettivi economici e finalità di beneficio comune. In questo contesto, il progetto approfondirà temi legati: alla tutela degli stakeholder; alla responsabilità sociale d’impresa; alla sostenibilità economica e sociale; ai nuovi modelli di governance; all’equilibrio tra crescita economica e impatto positivo. Particolare attenzione sarà rivolta anche alla tutela dei creditori e ai profili giuridici ed economici connessi all’evoluzione delle imprese benefit, in un’ottica di sviluppo sostenibile e responsabilità verso tutti i soggetti coinvolti nell’attività aziendale. Investire nei giovani talenti e nella formazione avanzata L’accordo rappresenta anche un investimento concreto nella valorizzazione dei giovani talenti e nella promozione della formazione avanzata. Sostenere il percorso di una giovane ricercatrice significa contribuire alla crescita di nuove professionalità capaci di affrontare con competenza e visione le sfide della transizione sostenibile. Per Ness SpA Società Benefit, promuovere percorsi di alta formazione significa credere nel valore delle persone, nella diffusione della conoscenza e nella costruzione di opportunità che favoriscano innovazione, inclusione e sviluppo del territorio. L’iniziativa assume inoltre un significato importante anche dal punto di vista culturale e sociale, valorizzando il contributo delle giovani donne nei percorsi di ricerca, innovazione e sviluppo sostenibile, ambiti nei quali il rafforzamento della partecipazione femminile rappresenta un elemento essenziale per una crescita realmente inclusiva. Un impegno coerente con la visione di Ness SpA Società Benefit La sottoscrizione di questo accordo si inserisce pienamente nella visione e nei valori che caratterizzano Ness SpA Società Benefit. Essere una Società Benefit significa infatti perseguire obiettivi di crescita economica integrandoli con finalità di impatto positivo per le persone, la comunità e il territorio. In questa prospettiva, la collaborazione con il mondo accademico rappresenta uno strumento fondamentale per promuovere: innovazione sostenibile; responsabilità sociale; cultura della ricerca; sviluppo delle competenze; diffusione di modelli imprenditoriali orientati al beneficio comune.   Attraverso questo progetto, Ness SpA conferma la volontà di contribuire attivamente alla costruzione di un modello di impresa sempre più aperto al confronto, alla conoscenza e alla collaborazione con università, istituzioni e stakeholder. La ricerca, la formazione e la sostenibilità diventano così elementi centrali di un percorso condiviso, capace di generare valore economico, culturale e sociale nel lungo periodo.

Incentivi Turismo 2026: 109 milioni per efficientamento energetico e riqualificazione digitale degli hotel

Incentivi Turismo 2026 05/05/2026 Incentivi Turismo 2026: 109 milioni per efficientamento energetico e riqualificazione digitale degli hotel Decreto in Gazzetta Ufficiale: in arrivo l’avviso Invitalia per accedere a fondo perduto e finanziamenti agevolati Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del Ministero del Turismo, entra ufficialmente in vigore la misura dedicata agli incentivi per il turismo 2026, che mobilita 109 milioni di euro a sostegno di programmi di investimento nel comparto ricettivo. Il provvedimento si inserisce all’interno di una strategia nazionale ben definita, che individua due obiettivi prioritari: da un lato, favorire il cosiddetto “turismo tutto l’anno”, attraverso interventi in grado di contribuire alla destagionalizzazione dei flussi; dall’altro, sostenere la transizione digitale e tecnologica del settore, in linea con l’evoluzione della domanda turistica. In questo contesto, operatori tecnici come Ness SpA giocano un ruolo chiave nel tradurre gli indirizzi normativi in interventi concreti, coerenti e finanziabili. Architettura finanziaria della misura La misura presenta una struttura finanziaria chiaramente definita dal decreto, articolata su due componenti principali: €59 MLN sotto forma di contributo a fondo perduto e €50 MLN sotto forma di finanziamento agevolato Questo schema conferma l’impostazione “mista” già prevista, che consente di combinare riduzione diretta del costo dell’investimento con accesso a credito a condizioni vantaggiose. Nel dettaglio operativo, il contributo può arrivare fino al 30% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 4,5 milioni di euro, mentre il finanziamento agevolato può coprire fino al 70% del programma di investimento. La corretta strutturazione di questo mix richiede un’attenta analisi finanziaria: Ness SpA supporta le imprese nella definizione dell’equilibrio tra fonti agevolate e risorse proprie, ottimizzando gli indicatori di sostenibilità dell’operazione. Sono ammissibili programmi di investimento compresi tra 1 milione e 15 milioni di euro, elemento che qualifica la misura come strumento destinato a operazioni di dimensione significativa. Ambiti di intervento: energia, digitalizzazione e destagionalizzazione Il decreto individua con precisione il perimetro degli interventi finanziabili, ponendo al centro la riqualificazione energetica degli edifici turistici e delle strutture produttive. Gli investimenti devono integrare soluzioni avanzate di: Digitalizzazione e automazione dei processi Sistemi di misurazione intelligente dei consumi Tecnologie per l’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti rinnovabili L’obiettivo non è esclusivamente la riduzione dei consumi, ma un miglioramento complessivo delle performance operative delle strutture, con impatti diretti sia sui costi sia sulla qualità del servizio offerto. Un elemento distintivo della misura è il collegamento esplicito con la destagionalizzazione dei flussi turistici. Gli interventi devono infatti contribuire a rendere le strutture più attrattive anche nei periodi a minore affluenza, favorendo una distribuzione più equilibrata della domanda nel corso dell’anno. In questo ambito, Ness SpA affianca le imprese nella progettazione integrata degli interventi, assicurando coerenza tra componenti edilizie, impiantistiche e digitali, e massimizzando l’impatto del progetto rispetto agli obiettivi della misura. Soggetti beneficiari e gestione della misura Il decreto individua come destinatari gli operatori economici del settore turistico identificati da specifici codici ATECO, appartenenti a un ampio insieme di categorie che coprono l’intera filiera. La gestione operativa della misura è affidata a Invitalia, che si occuperà di tutte le fasi procedurali: dalla ricezione delle domande alla valutazione, dalla concessione delle agevolazioni fino alle attività di controllo e monitoraggio. Questo implica un processo istruttorio articolato, in cui la qualità della documentazione tecnica e la solidità del progetto assumono un ruolo determinante. Ness SpA supporta le imprese nella predisposizione di un dossier completo e coerente, in linea con i criteri richiesti dal soggetto gestore. Tempistiche e apertura dello sportello A seguito della pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, si attende ora la definizione operativa della misura attraverso un avviso pubblico gestito da Invitalia, che disciplinerà modalità e tempistiche di presentazione delle domande. Al momento, non sono ancora state comunicate le date ufficiali di apertura dello sportello, ma è prevedibile una procedura con finestre temporali definite e un elevato livello di competizione tra i progetti. Questo rende cruciale la fase preparatoria: la costruzione di un programma di investimento tra 1 e 15 milioni di euro richiede tempi tecnici significativi, sia per la progettazione sia per la strutturazione economico-finanziaria. Ness SpA interviene già in questa fase, supportando le imprese nella preparazione anticipata della candidatura, in modo da arrivare pronti all’apertura del bando Il contributo di Ness SpA: integrazione tra competenze tecniche e finanziarie Il valore aggiunto di Ness SpA risiede nella capacità di operare come partner integrato lungo tutto il ciclo dell’investimento. Dalla verifica preliminare dei requisiti alla progettazione tecnica degli interventi di efficientamento e digitalizzazione, fino alla costruzione del piano economico-finanziario e alla gestione della domanda su Invitalia, Ness affianca l’impresa in ogni fase. Particolare rilevanza assume la capacità di integrare in un unico progetto coerente gli obiettivi di riduzione dei consumi energetici, innovazione tecnologica e miglioramento dell’offerta turistica, elementi centrali nella logica della misura. Come sottolineato anche dal Ministro del Turismo, il provvedimento rappresenta un passaggio rilevante per il settore, considerato un pilastro dell’economia nazionale e capace di generare, con l’indotto, fino a un quarto del PIL italiano. Gli incentivi turismo 2026 si configurano quindi come uno strumento di politica industriale mirato, orientato a sostenere investimenti ad alto impatto in termini di sostenibilità, innovazione e competitività. Tuttavia, la reale efficacia della misura per le singole imprese dipenderà dalla capacità di interpretarne correttamente i requisiti e di strutturare progetti solidi e coerenti In questo contesto, Ness SpA si posiziona come partner strategico, in grado di accompagnare le imprese non solo nella fase di accesso all’agevolazione, ma nella definizione di un percorso di investimento strutturato, pronto a rispondere sia alle esigenze del bando sia alle evoluzioni del mercato turistico Il decreto è in Gazzetta Ufficiale: il tempo per prepararsi è adesso Gli incentivi turismo 2026 mettono a disposizione 109 milioni di euro per progetti strutturati di riqualificazione energetica e innovazione nel settore ricettivo. Ma l’accesso alle risorse non è automatico: serve un progetto solido, integrato e pronto già all’apertura dello sportello Invitalia. Contattaci per non perdere altro tempo! Ness SpA ti affianca in tutte le fasi: dalla verifica di ammissibilità alla progettazione, fino alla candidatura e realizzazione.

Conto Termico 3.0: chi può accedere e come capire subito se il tuo intervento è incentivabile

14/04/2026 Conto Termico 3.0: chi può accedere e come capire subito se il tuo intervento è incentivabile Il Conto Termico 3.0 è uno degli strumenti più interessanti per chi vuole realizzare interventi di efficientamento energetico o installare soluzioni per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. La misura è gestita dal GSE e prevede contributi in conto capitale che, in base alla tipologia di intervento, possono arrivare fino al 65% delle spese ammissibili, con una dotazione complessiva di 900 milioni di euro l’anno. La domanda che imprese, enti e proprietari di immobili si pongono più spesso è semplice: chi può accedere davvero al Conto Termico 3.0?La risposta, però, richiede una verifica tecnica precisa, perché l’ammissibilità dipende da tre fattori: chi presenta la domanda, su quale edificio viene eseguito l’intervento e quale tipologia di opera si intende realizzare. I soggetti che possono accedere al Conto Termico 3.0 Secondo il GSE, possono richiedere gli incentivi i Soggetti Ammessi, cioè coloro che hanno la disponibilità dell’edificio o dell’unità immobiliare interessata dai lavori, in qualità di proprietari oppure di titolari di altro diritto reale o personale di godimento. Tra questi rientrano Pubbliche Amministrazioni, Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS e soggetti privati, inclusi persone fisiche e soggetti titolari di reddito d’impresa o agrario. Questo significa che il Conto Termico 3.0 non riguarda solo il settore pubblico: può rappresentare una leva concreta anche per aziende, strutture del terziario, enti non profit e clienti privati, purché il progetto rispetti i requisiti previsti dal GSE. Non basta essere ammessi: conta anche il tipo di edificio Uno degli aspetti più importanti, e spesso sottovalutati, è che non tutti i soggetti possono accedere a tutte le tipologie di incentivo sugli stessi immobili. Le Pubbliche Amministrazioni possono accedere sia agli interventi per l’incremento dell’efficienza energetica sia a quelli per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Gli Enti del Terzo Settore che non svolgono attività economica possono accedere a entrambe le categorie di intervento, mentre gli ETS che svolgono attività economica possono accedere al Titolo III e al Titolo II solo per edifici appartenenti al terziario. Anche per i privati e le imprese, l’edificio fa la differenza: sugli immobili del terziario è possibile accedere sia al Titolo II sia al Titolo III, mentre nel residenziale l’accesso è limitato agli interventi del Titolo III. In pratica, il primo vero passaggio non è compilare la domanda, ma capire se il tuo caso rientra davvero nel perimetro incentivabile. Perché è utile farsi affiancare prima di presentare la richiesta Il GSE distingue inoltre tra Soggetto Ammesso e Soggetto Responsabile. Il Soggetto Responsabile è quello che sostiene le spese, presenta la richiesta di incentivo, stipula il contratto con il GSE e gestisce l’intero iter tramite Portaltermico. In alcuni casi il soggetto può operare direttamente; in altri può affidarsi a una ESCo o ad altri soggetti previsti dalla disciplina. Questa distinzione è centrale, perché una pratica formalmente corretta deve essere costruita fin dall’inizio nel modo giusto: inquadramento del soggetto, verifica dell’edificio, scelta dell’intervento, raccolta documentale e rispetto delle tempistiche. Come si accede agli incentivi GSE Il GSE prevede due modalità principali di accesso al Conto Termico 3.0: accesso diretto e prenotazione. L’accesso diretto si utilizza a lavori conclusi e la richiesta deve essere presentata entro 90 giorni dalla fine dell’intervento. La prenotazione, invece, è prevista per interventi ancora da avviare o in corso, ed è riservata a Pubbliche Amministrazioni ed Enti del Terzo Settore, con regole specifiche per gli ETS che svolgono attività economica. Per imprese ed ETS economici, il GSE evidenzia anche un passaggio decisivo: è necessaria una richiesta preliminare prima dell’avvio dei lavori, altrimenti la domanda può risultare non ammissibile. Un’opportunità concreta, ma da gestire con metodo Il Conto Termico 3.0 è una misura molto interessante, ma non va affrontata in modo generico. Il rischio più comune è pensare che basti installare una tecnologia incentivabile per ottenere il contributo. In realtà, il buon esito della pratica dipende da una valutazione preliminare accurata e dalla corretta impostazione del procedimento secondo le regole GSE. Il GSE ha anche comunicato il 3 marzo 2026 una sospensione temporanea dell’invio di nuove richieste, precisando che eventuali aggiornamenti sarebbero stati pubblicati sul proprio sito. Per questo è sempre essenziale verificare lo stato operativo della misura prima di procedere con una nuova pratica. Come può aiutarti Ness SpA Ness SpA affianca clienti pubblici e privati nell’analisi tecnica e documentale degli interventi, aiutandoli a capire in modo chiaro: se il soggetto richiedente è ammissibile; se l’edificio rientra tra quelli incentivabili; quale procedura GSE è applicabile; quali documenti e verifiche sono necessari per presentare correttamente la domanda.   L’obiettivo è semplice: ridurre errori, evitare esclusioni e impostare fin da subito una pratica coerente con i requisiti del Conto Termico 3.0. Contatta Ness SpA per una valutazione preliminare del tuo progetto. Fai clic qui per contattarci!

ZES Unica 2026 e fotovoltaico: un’opportunità strategica per le imprese del Sud

ZES Unica 2026 e fotovoltaico 10/04/2026 ZES Unica 2026 e fotovoltaico: un’opportunità strategica per le imprese del Sud Nel 2026, il tema dell’energia e quello degli incentivi si intrecciano in modo sempre più concreto per le imprese italiane. In particolare, per le aziende che operano nel Mezzogiorno, la ZES Unica rappresenta una delle opportunità più interessanti per investire in impianti fotovoltaici riducendo in modo significativo l’impatto economico dell’intervento. La Zona Economica Speciale Unica per il Sud Italia è stata pensata per favorire lo sviluppo industriale e attrarre nuovi investimenti nelle regioni del Mezzogiorno. In questo contesto, il fotovoltaico si inserisce perfettamente come leva strategica, perché consente alle imprese di migliorare l’efficienza energetica e allo stesso tempo accedere a un credito d’imposta rilevante. Il meccanismo è particolarmente vantaggioso. Le imprese che realizzano investimenti in strutture produttive situate nelle aree agevolate possono beneficiare di un credito d’imposta sull’acquisto di beni strumentali nuovi, tra cui rientrano anche gli impianti fotovoltaici. Questo significa che una parte consistente dell’investimento viene recuperata sotto forma di beneficio fiscale, con un impatto diretto sulla sostenibilità economica del progetto. Le regioni coinvolte comprendono Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Si tratta di territori in cui il costo dell’energia e la competitività delle imprese rappresentano fattori critici, e dove l’autoproduzione da fonte rinnovabile può fare una differenza concreta. Installare un impianto fotovoltaico in queste aree non significa soltanto ridurre i costi operativi, ma anche rafforzare la stabilità finanziaria dell’azienda nel medio-lungo periodo. Uno degli aspetti più interessanti della ZES Unica 2026 è la possibilità di raggiungere livelli di incentivo particolarmente elevati. Le percentuali del credito d’imposta variano in base alla dimensione dell’impresa, alla localizzazione e alla tipologia di investimento, ma in molti casi il beneficio può coprire una quota molto significativa dei costi. Quando la misura viene combinata con altri strumenti, come il Conto Termico 3.0 o la Nuova Sabatini green, il risultato può essere un abbattimento dell’investimento iniziale estremamente rilevante. Questo rende il fotovoltaico una scelta ancora più strategica. Non si tratta più soltanto di un intervento per ridurre la bolletta, ma di un’operazione finanziaria strutturata, in cui incentivi e risparmio energetico lavorano insieme per generare valore. In molti casi, il tempo di ritorno dell’investimento si riduce drasticamente, trasformando un costo in un’opportunità concreta di crescita. Dal punto di vista operativo, gli investimenti devono essere realizzati nel corso del 2026, con finestre di prenotazione che si aprono nei primi mesi dell’anno. Questo implica la necessità di muoversi con anticipo, pianificando il progetto e predisponendo tutta la documentazione necessaria per accedere correttamente all’agevolazione. Tempistiche e corretto inquadramento dell’investimento sono elementi decisivi per non perdere il beneficio. Come per tutte le misure incentivanti, anche in questo caso la differenza la fa la qualità del progetto. Un impianto fotovoltaico pensato esclusivamente in termini tecnici rischia di non sfruttare appieno le opportunità disponibili. Al contrario, un approccio integrato consente di ottimizzare contemporaneamente prestazioni energetiche, struttura finanziaria e accesso agli incentivi. NESS S.p.A. supporta le imprese del Mezzogiorno proprio in questo percorso, affiancando il cliente dalla fase di analisi iniziale fino alla realizzazione dell’impianto e alla gestione delle agevolazioni. L’obiettivo è costruire soluzioni su misura che massimizzino il ritorno dell’investimento, riducano i costi energetici e valorizzino tutte le opportunità offerte dal quadro normativo. Nel 2026, la ZES Unica rappresenta una leva concreta per chi vuole crescere nel Sud Italia. Integrare un impianto fotovoltaico all’interno di questo strumento significa fare una scelta che unisce sostenibilità, efficienza e vantaggio competitivo. Per le imprese che vogliono cogliere questa opportunità, il momento di pianificare è adesso. Contattaci per non perdere altro tempo! Ness ti supporta passo dopo passo.  Prenota ora la tua consulenza con il nostro team:  la tua transizione energetica inizia oggi. Clicca qui!